close

Ficuzza - Rocca Busambra (Bosco del Cappelliere e Gorgo del Drago)

Ficuzza - Rocca Busambra (Bosco del Cappelliere e Gorgo del Drago)

Ficuzza - Rocca Busambra (Bosco del Cappelliere e Gorgo del Drago)

Ficuzza – Rocca Busambra (Bosco del Cappelliere e Gorgo del Drago)
Ficuzza – Rocca Busambra (Bosco del Cappelliere e Gorgo del Drago)
13-gorgo-lungo-ficuzza
13-gorgo-lungo-ficuzza

E’ un posto estremamente bello, dove arte e natura si integrano perfettamente.

BusambraL’area nasce come riserva di caccia di Ferdinando III di Borbone, nel XIX secolo, e presenta una grande varietà di ambienti: varie tipologie di bosco, aree rupestri e semi rupestri, zone umide sia fluviali che lacustri, praterie e garighe pascolive.
Insomma, siamo in presenza di oltre mille diverse specie vegetali e la quasi totalità degli animali presenti in Sicilia. La Rocca Busambra(foto) è un enorme, suggestivo, masso alto 1613 metri che sovrasta il meraviglioso bosco della Ficuzza un tempo, come detto, vera e propria riserva di caccia dei re.

Casina reale di Caccia, Ficuzza, Rocca BusambraQuesto è il motivo per il quale alle sue pendici, come fosse cattedrale nel deserto, è la Casina reale di Caccia (foto): ottocentesca, maestosa, superba residenza borbonica dove il re Ferdinando e compagnia bella venivano a cacciare.
Attorno ad essa è nato il romanticissimo borgo della Ficuzza. Qua, tra le basse case coreograficamente incastonate tra la riserva naturale e la bellissima pietra arenaria, si notano un bellissimo abbeveratoio e le stalle di questo “sollazzo” (solacia) reale.

 
fiordaliso della Busambra Dal borgo di Ficuzzasi dipartono diversi sentieri naturalistici, ricchi di aree di sosta e che conducono a boschi di lecci, querce, roverelle, sugherete, cerri e altri.
Tutta l’area è interessantissima dal punto di vista floristico per la presenza di numerosi endemismi tra i quali il fiordaliso della Busambra (foto), la finocchiella di Boccone, il ciombolino di Sicilia e altri.
Nella zona di Rocca di Busambra si trova anche una delle poche stazioni siciliane di belladonna (Atropa belladonna).
Tra gli animali segnaliamo il gatto selvatico, la donnola, la volpe, il riccio …
Sono purtroppo scomparsi i grandi mammiferi, come ad esempio i lupi e i cervi.

L’avifauna è costituita principalmente da cince, ghiandaie, merli e altri.

Gorgo LungoLa riserva è caratterizzata, oltre che da una foresta mediterranea sempreverde, dai cosiddetti “gorghi”, laghetti naturali dove avviene la riproduzione di anfibi, tartarughe palustri ed insetti.
Il più noto era Gorgo del Drago adesso asciutto per buona parte dell’anno. Ad un centinaio di metri di distanza è Gorgo Lungo (foto by Mimmo Valenti), tutt’oggi regolarmente alimentato anche nel periodo estivo, che mantiene inalterato l’habitat.
Il paesaggio è suggestivo. Incassato in una conca, vi si può accedere da un canalone particolarmente umido ricco di muschi e licheni. Ricoperto da uno strato verde di lenticchie d’acqua, ospita la tartaruga palustre. Ed infine abbiamo Gorgo Tondo il quale era utilizzato per la pesca da Re Ferdinando IV di Borbone durante la sua permanenza a Ficuzza.
All’interno della riserva opera, in sinergia con la Lipu, un centro recupero fauna selvatica che sarebbe felice di chiudere, ma fin quando c’è qualche idiota che spara agli uccelli …

Related places

Castle-museum Beccadelli Bologna

Inside this beautiful, sixteenth-century castle is the Beccadelli museum which preserves archaeological finds from the area and above all from the various settlements distributed along the course of...

Arab termarium of Cefalà Diana

Arab termarium of Cefalà Diana These spas are one of the few examples left from the Arab period. Beautiful pointed arches embellish this delightful place from the past. The building, with a...

Piana degli Albanesi lake

Delizioso specchio d’acqua incastonato tra i campi di grano che numerosi solcano le collinette di questa zona, il lago di Piana degli Albanesi è il più antico bacino artificiale della Sicilia...