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Isole Egadi

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Isole Egadi

Isole Egadi

Egadi
Egadi
Egadi61
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L’area protetta delle Egadi ha una superficie di 54.000 ettari, ed è l’area marina protetta più estesa d’Europa creata per tutelare il delicato e complesso sistema submarino presente nei “canyon” che separano le isole fra loro.
L’isola di Marettimo, infatti, è separata da Favignana e Levanzo da uno stretto canale profondo 350 m.
Qui vivono alcuni grandi pesci pelagici.
Nei fondali intorno a Marettimo sono presenti stupende grotte con pareti ricoperte da coralli.
Uno dei punti di maggior interesse è certamente lo Scoglio Corrente, “spazzato” spesso da forti correnti e dove il fondale roccioso si alterna a banchi sabbiosi di Posidonia (foto).
E’ proprio questa alternanza sabbia-roccia, una delle caratteristiche peculiari dell’area. Una situazione rara che crea le condizioni per un ambiente marino particolarissimo.
Altro luogo di visita è, a Favignana, l’insenatura di Cala Rossa, che presenta fondali prettamente sabbiosi, più al largo sostituiti da fondali di sabbia-roccia ricoperti da Posidonia.
Pinna nobilis, il più grande mollusco bivalve del Mediterraneo

Altra specie comune in questi fondali  è la Pinna nobilis (foto 2), il più grande mollusco bivalve del Mediterraneo (anche oltre 1 metro), specie protetta in quanto a rischio di estinzione.
Nell’isola di Levanzo questa tipologia di fondale misto appare più chiaramente, grazie alla straordinaria limpidezza delle acque che permette alla luce di penetrare fino a grandi profondità.
Nella parte di mare prospicente Capo Grosso, caratterizzata da forti correnti, è una successione di terrazze rocciose che presentano una stupefacente varietà di organismi animali e vegetali.

La posidonia (Posidonia oceanica) forma estese praterie che ricoprono buona parte dei fondali della riserva marina, formando addirittura una copertura continua tra Favignana e Levanzo.
Il posidonieto si estende dai 3-4 m fino ai 25 m,  fornendo rifugio e nutrimento a moltissime specie.
relitto di una piccola nave mercantileA maggiori profondità, dopo i 30-40 m, compaiono gorgonie rosse (Paramuricea clavata) e gialle (Eunicella cavolinii) …
Nelle zone più profonde sono comuni le aragoste, mentre tra le rocce e la Posidonia sono numerosi i molluschi cefalopodi come polipi e polpi.
A nord dello scoglio Palombo, su un fondale di 18 metri, si trova poi il relitto di una piccola nave mercantile (foto).

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