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Museo Archeologico Regionale di Caltanissetta

Museo Archeologico Regionale di Caltanissetta

Museo Archeologico Regionale di Caltanissetta

Museo Archeologico Regionale di Caltanissetta
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Interessante museo che conserva oltre 5000 reperti provenienti dalle aree attorno Caltanissetta e che risalgono sin dalla preistoria all’età tardo antica. Siamo al centro della Sicilia ed un tempo questa zona era particolarmente privilegiata per gli insediamenti delle antiche popolazioni.
Nel museo si ammirano reperti bronzei, splendida ceramica(soprattutto quella di Sabucina e Dessueri). Bellissimi anche i reperti provenienti dal sito di Polizello (tra cui il famoso ripostiglio di bronzi con elmi, lance, statuette,…) e da Capodarso.
A tal proposito uno speciale occhio di riguardo merita il bellissimo tridente di bronzo del VII secolo a.C.
Splendidi gli orecchini aurei (VII sec d.C.) della necropoli paleocristiana di Miniami.
Da segnalare, infine, i corredi della necropoli di monte Bubbonia.
In figura uno splendido modellino di tempietto del VII secolo a.C.

 

Questa la disposizione dei reperti:

Sala I  Il territorio urbano di Caltanissetta (Pietra Rossa, san Giuliano, Santa Lucia, Palmintelli) Gibil Gabib (abitati e necropoli) si segnalano ricchi corredi di vasi decorati.
Sala II  Il centro indigeno ellenizzato di Vassallaggi (abitato e necropoli di et arcaica e classica) si segnalano corredi con oggetti metallici (ornamenti ed utensili) e vasi attici a figure rosse.
Sala III  Sabucina dall’et preistorica all’et greca (Abitato capannicolo del bronzo tardo, abitato, santuario e necropoli dell’et greca).
Sala IV  I siti del territorio meridionale della provincia (dalla preistoria all’et romano imperiale; insediamenti di Garrasia, Dessueri e Monte Bubbonia, presso Mazzarino, necropoli romana di Contrada Lannari, presso Sabucina).
Sala V  I siti del territorio settentrionale della provincia, dall’et del ferro all’et tardo antica (Cozzo Scavo, presso Santa Caterina di Villermosa, Polizzello e Monte Raffe, presso Mussomeli, Mimiani, presso Caltanissetta ) e Capodarso ( in provincia di Enna).

 

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