chiudi

Erice

La città dell'amore eterno

Erice

Erice: the castle
Erice: the castle
The Punic walls
The Punic walls
The well of Aphrodite
The well of Aphrodite
Approaching Erice: view from the road
Approaching Erice: view from the road
City door: welcome to Erice
City door: welcome to Erice
Bell tower
Bell tower
The stone in this narrow alley
The stone in this narrow alley
A middle age atmosphere
A middle age atmosphere
The main square
The main square
Don't forget to taste the renowned Genovesi cakes
Don't forget to taste the renowned Genovesi cakes
Many craft shops along the village
Many craft shops along the village
Pepoli tower, castle and the Mediterranean sea
Pepoli tower, castle and the Mediterranean sea
Sicily
Sicily
Approaching the castle
Approaching the castle
Inside the castle
Inside the castle
Monte Cofano seen from Erice
Monte Cofano seen from Erice
Tower in the castle
Tower in the castle
Erice: the town of the eternal love

Erice, MammaSicily

 

Erice è una bellissima città che ha al suo interno una serie di emergenze archeologiche di primissimo piano. La città divenne famosa nell’antichità per ospitare un tempio sacro ad Afrodite, dea dell’Amore: il tempio della sacra prostituzione.
Non c’era navigante che non lo conosceva, non vi era storico che non ce ne ha tramandato notizia.
Fu talmente in voga, forse a partire dal 1000 a.C. , che i Romani, 800 anni dopo (quando conquistarono l’isola) lo vollero riprodurre a Roma (e Afrodite divenne Venere).
La prostituzione sacra era una pratica in voga nelle civiltà antiche, soprattutto orientali.
In questo tempio, dove era certamente una sacerdotessa, si invocava prosperità e amore per la comunità di Erice. Le prostitute sacre, dette ierodule, si concedevano dietro pagamento ma la somma ricavata veniva devoluta al tempio. Ne erano spesso protagoniste fanciulle vergini di buona famiglia, oppure anche schiave, o sacerdotesse del tempio. Venivano trattate con il massimo riguardo e qualunque eccesso da parte del “cliente” veniva severamente punito, anche con la morte.

 

 

 

Erice, MammaSicily

 

Scrive Erodoto: “la donna deve andare nel santuario di Afrodite una volta nella vita ed unirsi ad un uomo straniero (…) Nel santuario di Afrodite si mettono sedute molte donne con una corona di corda intorno al capo; le une vengono, le altre vanno. Quando una donna è giunta lì può tornare a casa solo quando uno degli stranieri gli getta in grembo del denaro e si sia unito a lei..“.Era in senso assoluto il tempio più famoso del Mediterraneo che con il suo fuoco sempre acceso, in vetta al monte di Erice, richiamava i navigatori. C’è qualcosa di magico e misterioso in questa storia dato che la cittadina di Erice, vista dall’alto, ha una forma triangolare che richiama immediatamente al pensiero, l’organo femminile. Del tempio rimane solo il pozzo di Afrodite (foto), un recinto che conteneva acqua sacra.
Tra mito e leggenda, questo è rimasto ! Si trova nel cortile esterno del castello a sua volta nel punto più alto di Erice.

 

 

 

 

erice-walls

 

Di grandissimo pregio ad Erice sono certamente le sue mura puniche (foto) e le porte di ingresso alla città. La cinta muraria, con i suoi blocchi megalitici, è veramente qualcosa di straordinario e che da l’esatta misura di quanto difficile (per non dire impossibile) fosse la sua conquista.

 

Luoghi correlati

Museo Regionale Agostino Pepoli

La sede museale è il trecentesco ex convento dei Padri Carmelitani, ampiamente rimaneggiato tra il cinquecento ed il settecento. Il museo illustra, insieme alle collezioni di pittura e di scultura,...

Saline di Trapani e di Paceco

Le saline sono indubbiamente uno dei simboli principali della Sicilia che fù. La millenaria coltivazione del sale attraverso l’imprigionamento in vasche dell’acqua marina (che evaporando rilascia...

Monte Cofano

Il Monte Cofano è un promontorio calcareo, alto 659 m, che separa il golfo omonimo da quelli di Bonagia. Dalla sua vetta il panorama del mare è straordinario.   Costituito da rocce...